Intrecci

Intrecci
(foto luciowords)

Da un’unica radice si espandono gli intrecci che rappresentano singoli percorsi di vita, ciascuno riferito ad una singola scelta che la stessa vita impone di affrontare.

Le innumerevoli opzioni generano un ventaglio di situazioni, difficilmente prevedibile, anche se scelte di vita differenti ci possono portare a risultati molto vicini tra loro.

Love for you

Amo mia moglie. Ogni piccolo particolare di lei desta la mia attenzione. Come le sue scarpe di oggi, fatte apposta per lei, per il suo modo di essere, sempre giovane e dinamico. Un tassello in armonia col mosaico della sua straordinaria personalità, forte e operosa, e talvolta con qualche sprazzo di fragilità che l’addolcisce ancor di più, se possibile.

Love for you.

Quei tesori della mente

I ricordi sono i tesori della mente, perché anche se messi in un baule, alla rinfusa, splendono così tanto da lasciare senza fiato. Di notte quel contenitore si apre, e mostra con grande meraviglia il meglio di ciò che è stato riposto con cura nel tempo. Ogni gemma è un ricordo, e ogni ricordo luccica di tante emozioni quante le facce di una gemma. Quelle sono le facce di più persone, e talvolta della stessa persona, nella sua inesauribile propensione a produrre calore e suggestione.

La Corriera non attende

LaCorrieraNonAttende

Attingere ai veri valori della vita è fondamentale. Occorre guardarsi attorno e non lasciarsi abbagliare da effimeri chiarori. Superare alcune convinzioni che il tempo ha creduto di poter consolidare. Guardare le cose con occhi diversi, più consapevoli. Avere la capacità di riadattarsi, di rimodularsi, perché la metamorfosi è come rigenerare la pelle, la corazza che si sfodera durante le innumerevoli battaglie che non si è disposti a perdere. E per non imbarcarsi in battaglie inutili occorre sempre distinguere ciò che vale da ciò che pesa. Guardarsi dal di fuori per misurare meglio le idee, le sensazioni, e i nuovi propositi di cui è un bene sempre appropriarsi. Un click cerebrale che attiva le nuove modalità, il riconoscimento che la brevità della vita ci impone un ritmo più serrato, per un concentrato di nuovi progetti in grado di inoculare ossigeno nei polmoni.
Le nebbie si diradano, e occorre saltare sulla corriera che ha deciso di fermarsi vicino, malgrado non le abbiamo chiesto di farlo.

Crollo o barcollo?

Crollo o barcollo?

Sarei un pollo

se dicessi “Mollo”.

E invece ribollo

anche in ammollo

senza controllo

tra capo e collo.

Talvolta è bello giocare con le parole, senza scopo, né guadagno. Si inizia con una frase per poi cercare con tenacia e passione qualcosa che la possa perfezionare, e poi ancora un altro lembo di versetto, fin quando chiudi sospirando e riflettendo che 20 minuti di così tanta applicazione non si riserva nemmeno per la lettura di un giornaletto.

C’è un solo posto nel cuore

cuore

Arriva il momento in cui occorre fare spazio nel proprio cuore, in maniera irreversibile. Dentro ci può essere posto per una sola donna. E’ una scelta dolorosa da affrontare, adesso, ma necessaria. Un giorno scrissi: “Il tempo sana qualsiasi ferita. Anche se non si cancellerà del tutto, la lieve cicatrice che rimarrà sarà l’effigie del tuo dolce ricordo. (02/11/2009)“. Niente di più vero, vissuto in prima persona sulla mia pelle. Il Tempo è stato il mio più grande alleato, in quella occasione. Lo scenario si ripete, e nulla mi distoglie dalla certezza che tutto si aggiusterà. La strada che percorro nuovamente metterà ordine al mio cuore.

Spiega

“Spiega”, anche se talvolta non vi è nessuno ad accoglierne il significato, ma serve sempre ad assecondare un bisogno intimo di espressione, per sé stessi, per essere in pace, per la necessità di doverci provare.

pobrediablog

Spiega al mare l’immobile
o la calma alla tempesta
insegna il silenzio a una cascata
o a dormire tranquilli oltre la barricata
Comincia a spiegare la gentilezza ai soldati,
la speranza ai malati,
la solidarietà ai potenti,
e ai poveri insegna solo ad esser contenti,
e se puoi impara da loro
cosa puoi fare col niente.
A chi non sente spiega una melodia
e l’armonia dei colori a chi non ha vista
e, visto che ci sei,
spiegati chi sei.
Sarà un buon esercizio
per spegarle il supplizio
di esser lontano da lei.

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La piuma

“… alcuni cavalli erano impastoiati davanti alla locanda dove cavalieri senza macchia e senza paura sostavano per stordirsi di vino, procurandosi macchie sulle vesti mentre cercavano di dimenticare la loro paura…” (La piuma di G. Faletti)
Lapiuma
Breve ma significativo contributo di un grande uomo, che con “La piuma” ha lasciato in eredità una lucida rappresentazione di ciò che muove la mente umana, trainata spesso da artifici illusori, ma in realtà depositaria, nel suo lato nascosto, di conclusioni e valori schietti e semplici. E da limpide visioni, come potrebbe essere proprio quella di una bianca piuma, derivano sbocci di soluzioni sorprendenti, in armonia con la natura e nel pieno rispetto del genere umano. É come poter vedere dal di fuori i paradossi della vita, in cui spesso rimaniamo invischiati, e che solo da postazioni privilegiate possono essere appurati nella loro crudicità. Il messaggio che una piuma bianca possa, durante il suo cammino aereo, auscultare l’animo dell’uomo, fino al ritrovamento di colui o colei che possa aiutarla a depositarsi nella sua giusta collocazione, costituisce la liberazione della mente, il raggiungimento del tanto agognato equilibrio perfetto, che solo un paio d’ali di grandi piume è capace di azzardare.

Coda dei pensieri

Aspetto un quid di non so che, per dare inizio al riordino delle cose, quelle sparse sul desk, e quelle fluttuanti nella mente. Anche se fuori tutto tace, dentro non c’è argine che possa contenere la ridondanza delle idee. Chi le governa? M’illudo di poterlo fare io. E forse m’inganno a supporre che la maglia dei ragionamenti che articolo nel mio silente soliloquio sia frutto di un autocontrollo dell’intelletto. Forse alla guida del pensiero c’è ben altro, e il mio sommo merito è solo essere riuscito ad aggrapparmi alla coda di un treno che viaggia senza una meta indiscussa.